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Sito web a costo zero: conviene davvero?

Sito web a costo zero

Buona sera a tutti!

Questa settimana ho fatto passare qualche in giorno in più per pubblicare l’articolo, non ci sono scusanti. Ho avuto una settimana carica di cose da fare, come tutti d’altronde e purtroppo a rimetterci è stato il blog. Me ne dispiaccio, ma cercherò di rimediare!

Come promesso la volta scorsa in questo articolo “Quando è meglio non creare un sito web”, vi farò notare i pro e contro di un sito web fatto gratuitamente e in pochi minuti.

Prima di scrivere mi sono presa il tempo di provare a creare un sito web su qualche portale tra quelli più conosciuti, a costo zero, così da poter essere il più veritiera possibile.

Analizziamo quello che ho riscontrato.

  • Pro: ci vuole poco tempo. È davvero possibile creare un sito web in pochi minuti, ammesso che abbiate già delle immagini e che sappiate già cosa scrivere e che pagine inserire nel vostro sito web, allora ci si mette davvero poco. 5 min più o meno.
  • Contro: mi sono chiesta: chi fa da se saprà come scrivere i testi perché siano efficaci? Saprà in che formato e di che grandezze dovrà salvare le immagini affinché non siano pesanti e siano indicizzate da Google? Noi di Riparto dal Web si.
  • Pro: niente codice. Ci sono dei template già pronti. Voi dovrete solo personalizzarli con le vostre immagini e i vostri testi. (vedi sopra), e questo è comodo, ad esempio con WordPress si ha la possibilità di avere dei template a pagamento da cui partire che però sono completamente modificabili.
  • Contro: nei temi gratuiti come in quei portali a costo zero, è quasi tutto prestabilito e le modifiche possibili sono poche, nella maggior parte dei casi avrete l’opportunità di cambiare i colori o la posizione del testo ecc, cose di poco conto insomma.
  • Pro: niente costo del dominio. E si…perché in realtà non ce l’avrete. (che in realtà è un contro)
  • Contro: Il vostro sarà un sottodominio (ad es: nomemiosito.nomedelportale.it). Questo è strategicamente sbagliato sotto l’aspetto marketing e di visibilità. Non sarà professionale avere un sito aziendale, che con tutta probabilità porterà il nome della vostra azienda, sotto il dominio di un’altra azienda. (Ovviamente danno anche la possibilità di avere un dominio tutto vostro ma a pagamento, attraverso un abbonamento annuale. E questo lo facciamo anche noi di Riparto dal web praticamente alla stessa cifra.)
  • Pro: SEO (a volte) incluso. A pagamento con un abbonamento annuale vi danno la possibilità di avere un pacchetto SEO.
  • Contro: non ho potuto verificare in cosa consiste, mi chiedo però sulla base di cosa attueranno la strategia? Quando noi di Riparto dal web dobbiamo calcolare una strategia SEO valutiamo tantissime cose che spesso scopriamo confrontandoci direttamente con i clienti. Solo così possiamo fare una strategia su misura e quindi funzionale che altrimenti sarebbe inutile. E loro sulla base di cosa vi offrono un pacchetto SEO per indicizzare il sito? Non lo so, ma mi sembra davvero inutile spendere soldi in questo modo.

Beh ragazzi io mi fermo qui, ho cercato di essere il più imparziale possibile nella valutazione di questi portali analizzando ciò che ho constatato personalmente. È il momento di trarre delle conclusioni.

Voi che dite? Conviene davvero creare un sito web a costo zero? Si, se non vi importa di ottenere risultati dal web. No, se volete che il vostro sito web vi porti dei risultati reali e concreti. Lo so, sono categorica, ma questa è solo la mia opinione.

Come sempre siete invitati a dirmi come la pensate voi sui miei canaliFacebook e Instagram. Sarò più che felice di scambiare quattro chiacchiere con voi!

Buona notte a tutti alla prossima!

Quando è meglio non creare un sito web.

Creare un sito web

Buona sera cari!

Come procede la vita? Spero sinceramente bene, io questa settimana sono stata immersa nel lavoro. Ma non vi preoccupate, non mi sono dimenticata che vi devo raccontare perché la scorsa settimana non è stata il massimo.

Alla fine dell’articolo “È davvero possibile essere primi su google?” vi ho accennato che qualcuno mi ha fatto capire che pensa che il mio lavoro sia sopravvalutato e che lo potrebbe fare chiunque. Questa cosa mi ha fatto davvero arrabbiare; dovete sapere che non mi arrabbio perché la pensa in quel modo o perché me lo ha dato ad intendere, mi arrabbio perché mi sono accorta che ci sono persone che quando non sanno fare qualcosa e non vogliono pagare per averla fatta bene, sminuiscono il lavoro degli altri, criticando e disprezzando chi invece è capace. Questo proprio non lo reggo. E allora sapete che c’è? Per certe persone è decisamente meglio non creare un sito web.

In questa pagina del mio sito web vi ho detto che avere una vetrina online, è essenziale per un’azienda che vuole vendere e farsi conoscere, ma è ovvio che se i risultati arrivano o meno è in base a come il sito è stato creato.

Ci sono alcuni che pensano di poter ottenere gli stessi risultati di un sito web creato su misura per loro e studiato per la loro azienda, da un sito web fatto a costo zero e in 5/10 min, magari in uno di quei portali dove hai la possibilità di averlo praticamente gratis, ecco, questi potrebbero evitare di averlo un sito web, perché il tempo che impiegheranno su quei portali sarà tempo totalmente sprecato.

Vedete, quando noi di Riparto dal Web dobbiamo creare un sito web, valutiamo una serie infinita di cose, come ad es. la tipologia dell’azienda, il tipo di prodotti o servizi che si andranno a vendere o proporre e quali obiettivi si vorranno raggiungere con il sito web; dobbiamo pensare anche ai lati più tecnici, come ad es. alla struttura del sito, dei testi e delle immagini; ci dovremo chiedere come il sito web sarà visto da un dispositivo mobile, e non solo, insieme a tutto ciò, mi dovrò anche studiare una strategia SEO, più o meno complessa a seconda di cosa desidera il cliente, affinché il sito internet in questione riesca ad essere nelle prime pagine dei motori di ricerca tipo Google. E spesso per fare determinate cose dobbiamo mettere mano al codice del sito web, e non vi dico quante tipologie di codice esistono. Vi sto parlando di giorni interi di lavoro, se non di settimane, nei progetti più grandi.

Ora io mi chiedo come sia possibile avere lo stesso risultato di un progetto studiato nei minimi particolari da un sito web creato in dieci minuti? Qualsiasi tipo di azienda ha bisogno di essere vista e notata sul web, ma come può esserlo con un sito fatto senza un progetto di fondo ben calcolato?

Chi pensa che pagare per un lavoro complesso e fatto su misura sia sciocco e che potrebbe ottenere da solo gli stessi risultati di uno che studia e si aggiorna in continuazione per farlo, pensa male, e può davvero fare a meno di creare un sito web!

Questo non vale solo per il mio di lavoro, ma per tutti i tipi di professioni. Se volete che qualcosa sia fatta bene e vi rendete conto di non essere in grado di farlo, allora affidatevi ad un professionista.

Noi di Riparto dal Web che operiamo in Torino e provincia saremo felici di farvi un preventivo gratuito per qualsiasi tipo di progetto, a patto che non mi facciate arrabbiare! Scherzi a parte, credo che non si debba mai svalutare il lavoro degli altri, qualunque esso sia.

Che dire, oggi mi sono davvero dilungata tanto, ma è un argomento che mi tocca particolarmente. Spero che la pensiate come me al riguardo e se così non fosse sentitevi liberi di dirmi il vostro pensiero sui miei canali social, questa la mia pagina Facebook e qui il profilo Instagram.

Visto che oggi vi ho accennato di questi siti web creati a costo zero, la prossima volta voglio parlarvene meglio e per così dire, metterli sotto una lente di ingrandimento, così che possiate davvero conoscere le differenze tra un progetto studiato su misura e uno no. Il titolo dell’articolo sarà “Sito web a costo zero: conviene davvero?

Se siete curiosi di scoprire insieme a me come funzionano e se hanno dei vantaggi tornate a leggermi la prossima settimana!

Bye bye!

È davvero possibile essere primi su google?

primo su google

Rieccoci cari! Chissà come è andata la vostra settimana, la mia è stata movimentata e con qualche delusione nel mezzo, ma in fondo cosa sarebbe la felicità a sto mondo senza un po’ di tristezza? Sarebbe una gran cosa ve lo dico io! Ma di questa storia piena di amarezza ve ne parlerò magari una prossima volta, per ora cerchiamo di rispondere alla domanda con cui ci siamo lasciati la settimana scorsa in questo articolo.

Dopo aver spiegato (terra terra) cos’è l’ottimizzazione Seo, vi ho promesso che vi avrei detto cosa piace ai motori di ricerca, e soprattutto, se è davvero possibile essere primi su Google.

Beh si, certo che è possibile, ma capirete anche voi che lo è per un solo risultato alla volta e quindi diventa difficile essere primi per tutti. E anche quando si parla di prima pagina non è così scontato esserci, perché anche lì non è che ci siano centinaia di posizioni, quindi bisogna impegnarsi per essere tra i primi risultati. Ma questo sicuramente lo sapete meglio di me. Ma allora cos’è che piace a Google?

Ecco a voi 3 piccoli trucchetti per essere in prima pagina su Google (ma vi assicuro che ce ne sono tantissimi altri):

  • i contenuti;
  • la struttura del sito;
  • la scrittura dei testi.

Contenuti: originali. Dite anche voi no al “copia e incolla” di massa; è inutile che scopiazzate da altri siti o blog simili al vostro, servirà solo a penalizzarvi. Volete creare e indicizzare un sito web o un blog? Bene, siate originali e non provate a prendere in giro il signor Google perché tanto vi scopre e non vi fa comparire nemmeno in decima pagina.

Struttura del sito: semplice. Dovrete creare un sito web o un blog di facile consultazione; da qualsiasi dispositivo io voglia fargli visita deve essere semplice poter navigare tra le sue pagine, altrimenti qualunque motore di ricerca non vi prenderà in nemmeno in considerazione.

Scrittura dei testi: keywords giuste. Se non usate le giuste parole, e cioè quelle che cercano le persone sui motori di ricerca, con tutta la buona volontà di questi ultimi, il vostro sito non potrà mai essere trovato. Volete che il vostro sito web o il vostro blog sia visitato o letto? si giusto? E allora non scrivete a caso. “Analisi” è la parola d’ordine per la creazione di un sito web o per la creazione di un blog.

Come vi ho già detto questi sono solo piccoli accorgimenti, ma che fanno già la differenza all’interno di un sito, e per il resto lo sapete no? Non posso mica svelarvi tutto!

Spero di avervi tolto qualche dubbio senza avervi annoiato, perché devo ammettere che oggi non sono di buon umore come al mio solito, come vi ho raccontato all’inizio è stata una settimana lunga; un avvenimento in particolare mi ha lasciato basita, una persona mi ha fatto capire che in sostanza non ci va molto a fare il mio lavoro e che è anche un po’ sopravvalutato. Sinceramente spero che non siate d’accordo con lui/lei. E se per caso la pensaste come questa persona, spero di riuscire a farvi cambiare idea nel prossimo articolo dove vi racconterò perché mi sono arrabbiata e vi spiegherò perché è importante per un’azienda di qualsiasi tipo, avere un sito web. Il titolo sarà “Quando è meglio non creare un sito web.”. No, non sono impazzita, sarà un articolo diverso dal solito!

Mi raccomando, tornate a leggermi!

Alla prossima settimana!

Ottimizzazione Seo: ma che sarà mai?

Cos'è l'ottimizzazione seo?

Buona sera a tutti!

Come promesso sono tornata per il nostro appuntamento settimanale. Sono certa che molti, che dico, moltissimi di voi moriranno dalla curiosità di sapere come è andata a finire con la mia amica poco tecnologica. Non preoccupatevi, sarò più concisa e non mi perderò tra i miei pensieri come la settimana scorsa (chi non ha avuto modo di leggere il precedente articolo lo trova a questo link).

Ma partiamo dall’inizio: stavo facendo una passeggiata con un’amica e lei, essendo a conoscenza del mio nuovo progetto, mi ha chiesto che lavoro stessi facendo e quindi, tutta fiera di me, le ho mostrato il mio biglietto da visita; lei per tutta risposta nel leggere “Esperta Seo” mi ha guardata un po’ stupita e un po’ perplessa e ha esclamato: “in cos’è che saresti esperta?!”

Tra me e me ho pensato “come spiego a una che a malapena accende il PC per usare i social cos’è l’ottimizzazione Seo?” Ma ci ho provato lo stesso e così ho iniziato:

“Tu sei una brava cuoca no? Poniamo il caso che ti decida di mettere online tutte le tue ricette e i tuoi trucchetti culinari, affinché anche altri ne possano beneficiare. Una delle prime cosa che dovresti fare è creare un sito web o un blog dove poter archiviare il tutto e poi dovresti metterlo on line (ho volutamente bypassato la parte dell’host e del dominio, non volevo complicare ulteriormente la situazione); da quel momento in poi tutti potrebbero consultare il tuo ipotetico sito web. Ma dimmi, quando devi cercare una ricetta on line che fai?”

Vado su Google e scrivo il nome della ricetta che mi serve

Esattamente quello che fanno tutti, ma come forse avrai notato, Google ha solo 10 posizioni in prima pagina e di siti di ricette ce ne sono a migliaia. SEO significa letteralmente “ottimizzazione per i motori di ricerca” come ad es. Google. Se volessi il tuo sito di ricette in prima pagina dovresti compiere una serie di azioni che permettano a Google di considerarti degno delle prime posizioni. Fare questo significa fare Ottimizzazione SEO, terra terra eh…

Devo dire che sembrava abbastanza soddisfatta dalla mia risposta, poi però mi ha riempito di domande su quali sarebbero queste azioni da fare. Beh cari, a lei qualcosa ho detto, ma solo perché so che il computer non è uno dei suoi migliori amici, a voi non posso svelare tutto altrimenti mi rubereste il lavoro! La prossima settimana però potrei dirvi cos’è che piace ai motori di ricerca, l’articolo titolerà “È davvero possibile essere primi su Google?

Se pensate che vi possa interessare la risposta continuate a seguirmi e tornate la prossima settimana!

Alla prossima ragazzi!

Ripartire da qui

Blog Riparto dal Web

Dovete sapere che è giorni che penso e ripenso a che tipo di primo articolo avrei dovuto scrivere; mi sono chiesta se fosse il caso di presentarmi e di spiegarvi la mia passione per la creazione dei siti web, ma in fondo ho pensato che per quello c’è la pagina “about me” sul sito, che già vi dice abbastanza sulla mia persona e su parte della mia vita; poi mi sono detta che avrei potuto fare finta di niente, come se questo fosse un blog bene avviato e scrivere direttamente dell’argomento principale, cioè il web e le sue mille sfaccettature come ad esempio il marketing digitale, ma anche questo non mi sembrava una bell’ idea, mi dava la sensazione di freddo e impersonale; e se invece avessi creato un articolo con un titolo accattivante e con un testo pieno di chissà quali termini sensazionali? No, non sarebbe stato proprio nel mio stile. Eccoci al punto: il mio stile.

Sono una persona semplice, chi mi conosce lo sa: non amo i giri di parole né i fronzoli; quindi ho pensato: “niente turbe mentali su che scrivere, scrivi e basta”.

Ed eccomi qui a dirvi che non sapevo da che parte iniziare il blog. Ma questo è tipico di me quando devo iniziare a fare qualcosa, è come se mi si svuotasse la testa, poi però quando un’idea prende forma non mi ferma più nessuno.

Ed è proprio mentre buttavo giù questo “non articolo” che mi sono resa conto della forma che volevo dare al mio blog aziendale. Parlerò del web ma cercherò di farlo senza troppi tecnicismi, in maniera semplice ma professionale; per iniziare pubblicherò un articolo a settimana e poi vedremo il da farsi in corso d’opera.

Mi è appena balenato in mente un episodio simpatico che mi è accaduto qualche giorno fa. Un’amica, non troppo tecnologica, mi ha chiesto che tipo di lavoro stessi facendo, così le ho fatto vedere il mio biglietto da visita. Vi lascio solo immaginare la faccia che aveva mentre leggeva “Esperta Seo”, era tutto un programma! E devo ammettere che ci ho messo un attimo a capire cosa stesse pensando, perché il suo sguardo era sia perplesso che stupito, ma era evidente che non aveva la minima idea di che cosa facesse un “Esperta Seo” e così ho cercato di farglielo capire in maniera semplice.

Ma per oggi ho scritto anche abbastanza, ve lo detto che se prendo il via non mi fermo più, facciamo così, il resto ve lo racconto nel prossimo articolo che titolerà proprio: “Ottimizzazione Seo: ma che sarà mai?

Mi raccomando tornate per sapere come è andata a finire con la mia amica poco tecnologica.

Alla prossima settimana!

Sei pronto a ripartire?

Contattami e solo dopo deciderai se ripartire dal Web con me!
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